Tre amici

C’era una volta un ragazzo chiamato Testa.

Testa non aveva amici perché era convinto di potercela fare da solo.

Ero convinto che con la propria ragione avrebbe potuto affrontare e superare tutti gli ostacoli che la vita gli avrebbe messo davanti. Grazie al suo acuto intelletto e al suo senso pratico riuscì a cavarsela in molteplici occasioni, fino a quando un giorno incontrò una ragazza.

Con lei iniziò una relazione che lo appagava dal punto di vista mentale, i loro pensieri e le loro abitudini si sposavano alla perfezione.

Tutto filò liscio fino a quando lei gli chiese cosa provava e lui non riuscì a darle una risposta.

La loro affinità mentale non riuscì a compensare quel vuoto che dentro provava e la storia ebbe un inaspettato arresto.

Da lì a poco Testa conobbe Pancia e diventarono da subito amici. La loro amicizia permise a Testa di scoprire quelle vibrazioni che nella sua mente non riusciva a comprendere.

Un giorno incontrò una nuova ragazza e iniziò una relazione che finalmente dentro lo scuoteva. Ero spinto da forze irrazionali che gli facevano provare emozioni che lo scuotevano nelle viscere del suo essere.

Tutto filò liscio fino a quando lei gli chiese cosa provava e lui non riuscì a darle una risposta.

Con il tempo quelle forti vibrazioni avevano iniziato a svanire e quel silenzio non riuscì a compensare le sue radicate ragioni. Lei decide di andarsene.

Una sera Testa e Pancia conobbero Cuore e furono da subito rapiti dalla sua profondità, dalla sua capacità di sentire la vita. Lei riusciva a gestire situazioni e relazioni andando oltre l’apparenza. Lei cercava di leggere l’anima delle persone e sapeva perdonare i torti subiti.

Da lì a poco Testa conobbe una nuova ragazza e, grazie all’istinto di Pancia e alla profondità di Cuore, iniziò a costruire una relazione autentica e sana, fatta di compromessi e di sogni nascosti.

Grazie ai suoi nuovi amici Testa riuscì a vivere quella relazione in modo completo e appagante.

Quando lei gli chiese cosa provava, Testa riuscì finalmente a sentire forti vibrazioni e a trovare parole dolci come il miele e capì che quella ragazza non aveva altri nomi se non Amore.

Quando decise di comunicare l’evento ai suoi amici non li trovò più. Erano scomparsi nel nulla, dileguati o forse mai esisti.

Capii che tutto quello che gli serviva era già dentro di lui e proprio in quell’istante chiuse gli occhi e rivide i suoi vecchi amici: la risata contagiosa di Pancia racchiusa in una forte scossa e il sorriso di Cuore dentro quella luce che usciva da un suo battito.

Si erano finalmente ritrovati nella profondità della sua anima e si abbracciarono in un eterno attimo, nella piena e appagante consapevolezza di aver finalmente trovato Amore.

Grazie Sergio.

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