Simone Mattiello

Ciao a tutti,

mi chiamo Simone e ad oggi non ho ancora smesso di frequentare le aule di scuola. Preso il diploma in ragioneria, una laurea in economia aziendale e un master di primo livello in management, ho iniziato a collaborare per alcune scuole private, per poi decidere di gestirne una tutta mia per dieci anni. Nel frattempo ho preso l’abilitazione all’insegnamento e mi sono trovato a condividere il tempo tra scuole private e pubbliche.

Vi chiederete perché ho deciso di insegnare, ma io spesso mi chiedo se sarei in grado di non farlo più. Sapete, quando un lavoro diventa passione è difficile smettere di farlo: mi bastano poche settimane di vacanze per sentirne già la mancanza. Lo capisci dalla fluidità del tempo, dalla sopportazione della fatica e dal desiderio di migliorare giorno per giorno. La gente pensa che 18 ore di cattedra siano poche, ma non capisce che il nostro lavoro non si conclude in aula e, troppo spesso, nemmeno la sera o durante i week end.

Essere un docente significa vivere da docente: prendersi cura delle persone, immaginare nuove strategie didattiche e innovative, creare materiale ed esercitazioni che possano aiutare lo studente nel suo lungo e duro percorso.

Si cresce con i propri ragazzi e si cambia ogni giorno grazie ai loro insegnamenti, le loro sfide e quel senso di comprensione e umanità che rende il gruppo classe una piccola famiglia, dove è tanto difficile essere accettati quanto facilmente esclusi.

Simone Mattiello