Premetto che non conosco il mio nuovo capo e, non posso e non voglio giudicare un ministro sulla base della sua formazione o sul suo passato, vorrei invece giudicarlo nei fatti e quindi su quello che deciderร di fare in futuro.
Mi piace la parola merito perchรฉ questa parola potrebbe aprire un nuovo e rivoluzionario scenario in questo settore della Pubblica Amministrazione.
Ho giร letto dichiarazioni negative sulla scelta di questo termine, basate sulle supposizioni di voler castigare e mettere alla gogna lโoperato del corpo docente.
Quello che chiedo da molto tempo รจ la possibilitร di differenziare i docenti. Di impostare una carriera che permetta agli stessi di poter ampliare le proprie mansioni e costruire un percorso basato sulla meritocrazia e sulla diversificazione retributiva.
Non รจ facile scegliere e fissare i parametri necessari ad aprire questo cambiamento copernicano, ma non possiamo continuare a trattare i lavoratori tutti su uno stesso piano egualitario quando, nella realtร dei fatti, vi sono bravissimi insegnanti e altri che dovrebbero cambiare mestiere in quanto privi dei requisiti minimi richiesti per un lavoro complesso e non adatto a tutti.
Qualcuno deve assumersi lโonere e la responsabilitร di valutare il nostro operato, giudicare lโidoneitร a gestire un gruppo di lavoro, la necessitร di mettere a nudo i nostri difetti e di mettere in evidenza le nostre qualitร .
I difetti vanno accentuati per un necessario e mirato percorso professionale di arricchimento e di miglioramento continuo. Chi non vuole adeguarsi al cambiamento e crescere professionalmente dovrebbe farsi da parte e cercare un impiego maggiormente adatto alle proprie qualitร .
Insegnare ed educare gruppi di adolescenti รจ un impegno e anche un privilegio che va correttamente retribuito e valutato per il bene dei ragazzi. Gli studenti rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro del Paese e quindi i loro docenti dovrebbero essere in grado di aiutarli nel processo di maturazione e di crescita intellettuale.
Se la strada da percorrere con questo nuovo Governo per la scuola รจ questa, io in questo progetto ci voglio stare e voglio essere parte attiva del cambiamento.

