Voglio partire da due frasi che ho letto in questo periodo:
β I giovani non hanno voglia di lavorare β
β Il reddito di cittadinanza crea disoccupazione β
Quando si legge che i ristoratori e gli albergatori non riescono a trovare personale per la stagione estiva, a cosa pensate? Quali possono essere i motivi che portano a questa assenza di personale?
Ho riflettuto molto a questa problematica e credo che ci siano diversi aspetti da considerare. Non esiste mai unβunica e assoluta motivazione, ma un insieme di molteplici fattori.
Partiamo dai giovani e dalle motivazioni che li spingono a rifiutare unβopportunitΓ di lavoro.
Eβ proprio vero che le nuove generazioni preferiscono sfruttare il periodo estivo per il puro divertimento ( sarebbe anche legittimo dopo un anno di impegni a scuola ) oppure sanno valutare e ponderare meglio le scelte rispetto alle vecchie generazioni sul trade off tra tempo libero e lavoro?
Quando decido di rinunciare al mio tempo libero devo ottenere una retribuzione che mi faccia sentire forte il peso della mia scelta e il desiderio di rinunciare a qualcosa per ottenere unβaltra che diventa quasi inevitabile o insostituibile.
Domanda provocatoria: β Sostituireste una bella giornata in spiaggia ad una giornata lavorativa di 12 ore retribuita 4 euro lβora? β.
E se poi aggiungiamo un contratto che prevede 6 ore in regola e 6 ore fuori busta paga allo stesso importo orario?
Capite che per attrarre un lavoratore ( non dobbiamo credere che un ragazzo giovane possa essere sfruttato solo perchΓ© pieno di energie, povero finanziariamente e ingenuo ) occorre iniziare dallβofferta di un contratto che sia trasparente, chiaro ed equo.
Capita spesso che la richiesta formale dica una cosa e che poi, in sede di colloquio, si svelano tanti aspetti che legalmente non si possono rendere pubblici.
Sono convinto che molti datori di lavoro sono troppo concentrati sul proprio tornaconto, sulla necessitΓ di recuperare velocemente le perdite di questi ultimi anni, la necessitΓ di ottenere un reddito capace di coprire il prossimo inverno, il desiderio di creare un margine tale da poter fare nuovi investimenti senza doversi indebitare.
Tutte queste aspettative li porta a tagliare i costi e tra essi il personale. Quando analizziamo i costi dobbiamo anche sforzarci di capire dove si puΓ² tagliare e dove no. Spesso la riduzione drastica dei costi porta allβabbassamento della qualitΓ e alla creazione di tensioni.
Nel momento in cui sfruttiamo un lavoratore lβeffetto indiretto a medio-lungo termine Γ¨ il passaparola. I lavoratori si parlano tra loro e quindi sarΓ poi difficile trovare nuovi lavoratori quando si conoscono le condizioni a cui una persona si deve sottomettere.
Eβ interessante poi aggiungere alla pura retribuzione il concetto di felicitΓ . Un lavoratore si inserisce meglio in una organizzazione dove il datore di lavoro Γ¨ comprensivo e attento alle esigenze dei lavoratori, dove i colleghi sono simpatici e accoglienti, un luogo dove un permesso o una pausa Γ¨ un diritto e non una perdita di profitto.
Per chi afferma che il reddito di cittadinanza Γ¨ il motivo di questa mancanza di lavoro chiedo se uno stato democratico e sociale debba o non debba avere una forma di tutela e di sostegno per le categorie deboli.
La presenza di un reddito di sostegno Γ¨ uno strumento legato allβidea di uno stato sociale, necessario per attenuare le divergenze che un sistema economico liberista genera come naturale conseguenza.
Il reddito di cittadinanza Γ¨ stato inserito molto prima dellβinizio dellβestate e quindi non credo possa essere questo il motivo della forbice tra domanda e offerta del mercato stagionale.
Poteva essere interessante sospendere il reddito di cittadinanza per tutti coloro che avessero deciso di fare la stagione ma, per portare queste persone a rinunciare ad un reddito fisso che garantisce tempo libero, occorre proporre un reddito migliorativo e stimolante.
Il reddito di cittadinanza permette a molte persone di sopravvivere ma non di vivere. Credete veramente che 800 euro possa sostituire un contratto a tempo indeterminato di 1.200 euro netti al mese? Sapendo che con questo contratto possiamo acquistare una macchina nuova, comprare una casa, andare in vacanza oppure a cena con la famiglia o gli amici nel weekend.
Spero che questi spunti possano far capire alle persone come certe dinamiche sono complesse e trovare una perfetta soluzione, adattabile a tutti e a tutto, sia utopistico.
Esistono scelte e soluzioni che possono accontentare qualcuno e scontentare altri. Qualcuno sarΓ sempre insoddisfatto perchΓ© un vantaggio per A porta sempre uno svantaggio per B. Lβimportante Γ¨ fare scelte che portino miglioramenti per la maggioranza e piccoli svantaggi per la minoranza.

