Mi rendo conto, oggi piรน che mai, che lโintelligenza di per sรฉ non basta piรน, occorre avere un atteggiamento esterno intelligente.
In un periodo storico dove tutto e tutti sono messi in discussione e dove molta gente dimostra aggressivitร e rabbia, cosa possiamo applicare la nostra intelligenza?
Ascoltare gli altri senza dover per forza replicare o entrare in un acceso dibattito o scontro ideologico.
Creare indifferenza e distacco ogni qualvolta ci si senta in imbarazzo a causa di ragionamenti illogici o provocatori.
Quando qualcuno vuole imporre una propria visione occorre pensare che quella persona non รจ altro che alla ricerca di conferme in quanto il suo pensiero richiede un appoggio o un rinforzo esterno.
Lโelaborazione di un pensiero รจ un procedimento intimo che non richiede per forza una qualsiasi forma di esternazione e di conferma da parte del resto del mondo.
La veritร non esiste, se non come una personale e rielaborata interpretazione di un argomento. Esistono tante sfaccettature e angolature e tutto muta a seconda di dove ci mettiamo ad osservare.
La raccolta di informazioni e la presunta conoscenza di un tema che ci sta a cuore, non ci porta ad essere per forza onniscienti e non ci autorizza a modificare o cambiare lโopinione altrui.
Tutti hanno lโobbligo e il diritto a farsi unโopinione e lโintelligenza consiste proprio nel lasciare immutata lโopinione altrui, salvo quando si decida liberamente di mettere in discussione il pensiero, oppure si decida di cambiare angolatura o di chiedere un confronto migliorativo.
Imporre o cercare sostegno non รจ la strada giusta, ascoltare e accettare una visione diversa รจ sintomo di apertura e intelligenza.
Personalmente parto sempre dal presupposto che tutto e tutti mutano nel tempo, ogni organizzazione sociale รจ imperfetta e migliorabile.
Lโessere umano รจ debole, manipolabile, egoista e individualista. Ognuno di noi cerca un vantaggio verso il prossimo e cerca di difendere e tutelare quanto ottenuto. Accettare il cambiamento e mettere in discussione quanto compreso รจ un processo che richiede maturitร e flessibilitร mentale.
Se tutti noi partissimo da questi presupposti allora capiremo quanto complessa possa essere la ricerca di quello che molti affermano essere la veritร e di come lโaspetto psicologico ed emotivo renda difficile la piena e assoluta comprensione dellโagire umano.
Tutto oggi sembra sbagliato, fa schifo ed รจ da buttare.
Credo che la gente oggi abbia semplicemente scoperto lโimperfezione umana e di conseguenza il suo errato agire.
Occorre mettere in discussione le regole del gioco, migliorare le strutture, mettere al centro delle scelte nuove variabili e obiettivi. Proporre nuove idee e una prospettiva diversa piuttosto che criticare e giudicare per il semplice gusto di farlo.
Sarebbe utile affrontare un problema sempre in modo costruttivo, comprendere il funzionamento e le dinamiche per poter proporre soluzioni migliorative e innovative. Ad ogni critica una motivazione e una conseguente risoluzione.
Un processo parte da una perfetta conoscenza del tema trattato, una capacitร critica e oggettiva, unโassenza di giudizio o una limitata emotivitร irrazionale. Solo con questi presupposti iniziali si potrร poi analizzare il problema da diverse angolature e, attraverso diversi scenari, formulare strade future diverse e migliorative.

