Mi sono reso conto in questi mesi di non avere mai amato nella mia vita e riconoscerlo è un passo avanti per il mio personale cambiamento come essere umano.
Ho avuto tante donne nella mia vita ed ognuna di loro mi ha mostrato, con modalità differenti e uniche, il concetto di amore.
In diverse occasioni ho approfittato del loro sentimento per sentirmi bene. Mi sono fatto avvolgere dalle loro attenzioni e in questo sono stato egoista perché nell’avere non ho mai ricambiato il dare.
Ero quel bambino viziato che si faceva coccolare dalla madre.
Mi sono spesso chiesto perché non riuscivo a ricambiare quanto ricevuto nonostante comprendessi la disparità di trattamento e continuavo dannatamente a restare, scontrandomi con la loro giustificata frustrazione.
Oggi comprendo come sia semplice ricevere, come sia facile adagiarsi nello sfruttare quella sensazione apparente di appagamento priva di sforzi e impegni.
Con il tempo uscivo da quelle situazioni triste della mia incapacità di reagire, contraccambiare e meritare tutto ciò che in fondo non ho mai meritato perché mai in fondo compreso.
In ogni storia riproponevo lo stesso copione che generava in me un vuoto incolmabile e quella forte e radicata sensazione di incapacità relazionale. Cresceva poi l’idea di non essere all’altezza del compito richiesto.
Non ero fatto per una relazione e forse non capivo l’amore.
In questi mesi mi sono impegnato ad aiutare una persona. Mi sono preso cura di lei e mi sono concentrato sulle sue difficoltà. Non so perché ho deciso di farlo ma, attraverso questo viaggio, ho compreso quella forza che ti spinge ad interessarti veramente a qualcuno, pur sapendo che avrei potuto non ricevere nulla in cambio.
La sua felicità è diventata la mia e, con il passare del tempo, ho guarito il mio egoismo emotivo che da sempre mi caratterizza.
Attraverso lei ho imparato il mio significato di amore e mi sono reso conto che dare è molto più appagante che ricevere. Mi sono permesso di provarci, ho messo da parte tutto quello che era il mio passato e mi sono convinto di darmi una vera opportunità.
Nell’aiutare lei ho aiutato me stesso.
L’amore è impegno, fatica, sacrificio, costanza e alla fine diventa una vera e propria missione, un esempio concreto di quel gettonato concetto che tutti definiscono resilienza.
L’amore non è come molti ce la vogliono spacciare una strada in discesa, non è un rettilineo, non è un luogo incantato e magico che si descrive nelle fiabe. È un viaggio complesso, fatto di continue e pericolose curve nel quale non si deve per forza capire tutto ma viverlo a pieno si.
Spesso ti lascia con il fiato corto, ti fa soffrire e pensare di mollare ma ti ripaga solo se si ha il coraggio di andare fino in fondo. È troppo facile andarsene e il difficile sta proprio nel restare quando avresti mille ragioni per scappare.
È una forza misteriosa che oggi chiamo speranza, attesa, perseverava e preghiera.
Avere la consapevolezza di tutto questo mi riempie di gioia perché quando ti dicono che la vita non ha senso se non si prova ad amare, credo che non ci sia frase migliore che possa sintetizzare questo affascinante mistero.

