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In questo periodo ho sbirciato in rete ad alcuni corsi online e, come sempre accade, l’algoritmo mi ha selezionato diversi post commerciali a pagamento legati alle diverse opportunitΓ  di recuperare gli anni scolastici.

Credo che pochi di voi conoscano la mia carriera professionale e che molti pensino a me come un docente di lunga carriera nel settore pubblico. Vi sbagliate. Ho iniziato ad insegnare giovanissimo presso scuole private e per molto tempo sono stato parte attiva dei vari progetti didattici legati al recupero di anni scolastici.

Ho iniziato ad insegnare nel settore privato mentre mi stavo laureando in Economia Aziendale e sono rimasto in questo ambito per quasi vent’anni, inizialmente come semplice docente e poi come proprietario e gestore.

Perchè ho voluto raccontarvi brevemente il mio percorso lavorativo?

Il motivo risiede nella mia esperienza e competenza in questo tema e, di conseguenza, nell’incapacitΓ  di accettare certi slogan che queste societΓ  private propinano alla gente in rete.

Vi sono due parole che non tollero e che non riesco proprio a digerire quando si parla di istruzione e di scuola: facile e veloce.

Un percorso didattico, che sia indirizzato ad un giovane studente che ha fallito nella scuola pubblica o ad un maturo lavoratore che vuole riprendere gli studi, Γ¨ tutto tranne che facile e rapido.

Voglio farvi un’iniziale precisazione sulla netta differenza tra la preparazione per sostenere un’esame di idoneitΓ  rispetto a quella per affrontare un ’Esame di Stato. Nel primo caso, un privatista puΓ² ottenere il superamento di una classe intermedia (dalla prima alla quarta) presso una scuola pubblica o paritaria all’interno del territorio nazionale. Questa normativa crea di fatto un libero mercato per le scuole paritarie dove ogni candidato privatista puΓ² β€œacquisire” il certificato di idoneitΓ  con un impegno minimo e a volte non sufficiente. Nel secondo caso invece un privatista deve fare domanda all’Ufficio scolastico territoriale e sostenere la prova in una scuola pubblica (quella paritaria, se presente nel territorio, ha dei vincoli rigidi nel numero di domande che puΓ² accogliere) all’interno della provincia di residenza.

Vi chiederete cosa cambia nei due scenari descritti?

Nel primo caso la probabilitΓ  di successo Γ¨ quasi garantita mentre nel secondo caso la probabilitΓ  di insuccesso Γ¨ molto alta.

Come si possono coniugare i due percorsi e rendere il raggiungimento del diploma fattibile?

Dimenticando le parole facile e veloce e sostituendole con le parole difficile e lento.

Il processo di apprendimento richiede, come in ogni percorso umano, di un tempo fisiologico che permetta alla persona di divenire prima di tutto studente. Essere studente non puΓ² essere dato per scontato e richiedere una certa disciplina e dedizione. Lo studio Γ¨ un allenamento costante che prevede una capacitΓ  organizzativa e una corretta gestione del tempo e degli impegni. Se una persona lavora deve avere il tempo per frequentare le lezioni e per ripassare quanto gli Γ¨ stato insegnato.

Avete nella vostra vita questo tempo?
Avete la costanza e il desiderio di rinunciare ad altro in nome dello studio?
I vostri familiari o amici sono disposti a rinunciare alla vostra presenza per permettervi di investire tempo e denaro in serenitΓ  e armonia?

Se siete fortemente determinati, avete trovato il tempo e siete spalleggiati dalla famiglia e dagli amici, allora si che potete intraprendere questo percorso.

Iniziato il percorso vi sarΓ  richiesto di gestire contemporaneamente diverse materie e tutte vi metteranno alla prova e richiederanno la vostra completa e massima attenzione.

Non vi sono materie di serie A e quelle di serie B perchΓ¨, quando dovrete sostenere l’esame finale, ogni docente di quella disciplina vorrΓ  tastare la vostra preparazione e, la media degli esami sostenuti nelle classi terza e quarta, vi darΓ  un credito scolastico che vi porterete dietro fino al sostenimento dell’Esame di Stato. Avere un credito formativo alto o basso sarΓ  poi la chiave per poter superare o meno la MaturitΓ .

A livello pratico una persona come dovrebbe procedere per un efficace percorso di recupero degli apprendimenti?

Dovrebbe affrontare il percorso di idoneitΓ  alla classe quinta investendo almeno due anni. Il primo anno serve per rimettersi in moto, darsi il tempo per entrare in un nuovo sistema, un tempo necessario per apprendere o rinforzare le basi linguistiche, scientifiche e tecniche ed imparare a modificare le proprie abitudini in funzione di questo impegno. Solo dopo aver chiarito il senso di essere studente si puΓ² affrontare, nel secondo anno, il carico lavorativo richiesto dal secondo biennio, periodo nel quale le discipline caratterizzanti diventano impegnative ed entrano nel cuore dei loro rispettivi programmi. Non bisogna dimenticare poi che nel secondo biennio, oltre a maturare il credito scolastico, si fornisce allo studente la parte piΓΉ consistente e complessa delle conoscenze e competenze, requisiti necessari per affrontare in seguito il delicato anno che porta alla maturitΓ .

Il lavoro svolto nei primi due anni dovrebbe mettere lo studente nella giusta prospettiva di affrontare l’ultimo anno con la consapevolezza e la serenitΓ  di affrontare il pre esame nel mese di maggio e l’Esame di Stato in quello successivo.

Recuperare gli anni scolastici significa ridurre un classico percorso quinquennale in un triennio con un risparmio di due anni.

L’idea di recuperare i primi quattro anni in uno Γ¨ una soluzione comoda, fattibile al semplice fine dell’esame ma che comporta un’enorme conseguenza: non aver acquisito a pieno le competenze di base e possedere un livello di conoscenza insufficiente in diverse se non tutte le discipline studiate, con il serio rischio di non essere pronti a sviluppare il programma di quinta e superare l’esame di sbarramento alla maturitΓ .

Il gioco vale la candela?
Affrettare il processo di apprendimento per risparmiare denaro vi porterΓ  poi a raggiungere il vostro obiettivo?

Credo che il problema d’origine stia proprio nell’obiettivo che ci poniamo: rapido diploma da comprare come se stessi acquistando un paio di scarpe o un percorso di crescita e di miglioramento didattico e culturale?

Sapete chi si diploma come privatista?

Chi ha compreso l’importanza e la serietΓ  dell’istruzione. Chi si Γ¨ messo in gioco senza guardare il portafoglio o il tempo necessario a sviluppare a pieno e in profonditΓ  il progetto. Chi crede nella conoscenza e nella crescita personale. Chi si dΓ  una reale opportunitΓ  di cambiamento.

Concludo dicendo che l’istruzione Γ¨ una cosa seria, direi serissima. Va affrontata con la massima determinazione e decisione, partendo da dei giusti e validi motivi.

Concedetevi tutto il tempo necessario per assimilare i concetti, datevi tempo per meditare e approfondire quanto conosciuto, permettetevi di sbagliare e di ritornare sui vostri passi se serve. Concedetevi il lusso di ripetere, rifare, vivere forti ed emotive crisi con correlate riprese e rinascite.

Studiare Γ¨ come vivere: godetevi il viaggio e la bellezza di questo straordinario percorso.

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