Tra i tanti obblighi che la scuola impone ad ogni docente troviamo il piano di lavoro: una programmazione per sommi capi di ciò che si svilupperà in classe durante i nove mesi di gestazione didattica.
Un progetto legato a monte dalle scelte del dipartimento, linee poi adattabili e personalizzabili da ogni singolo docente sulla base della sacra e intoccabile libertà di insegnamento.
Per molti docenti sembra scontato e opportuno non renderlo noto alla classe, come se fosse un segreto di Stato.
Essendo io un economista, prendo al volo l’opportunità di costruirmi a casa un Diagramma di Gantt ovvero, uno strumento aziendale di programmazione delle attività principali da svolgere cadenzate per periodi.
In classe accedendo la LIM e mostro ai ragazzi quali saranno i principali argomenti che svilupperemo durante l’intero anno, suddivisi per settimane e per mesi. Finita la presentazione condivido il file nel registro elettronico in modo che possano scaricarlo, stamparlo e tenerlo con loro durante il nostro viaggio.
Condividere le tappe di un viaggio rende lo studente maggiormente consapevole degli obiettivi che insieme dobbiamo raggiungere, ad ogni tappa una verifica degli apprendimenti, una prova di recupero, statistiche di classe e autovalutazione.
Vietato perdere studenti a bordo.

