2026

Caro 2025,

un anno di passaggio che mi ha aiutato a ritrovare me stesso, il mio centro, quella pace che ho smarrito un paio di anni fa e che lentamente e dolorosamente ho ritrovato.

Dal punto di vista sentimentale ho imparato a lasciare andare, ad accettare le scelte altrui senza aspettarmi scuse, prese di consapevolezza o gesti riparatori, ho smesso di sentirmi in colpa, a comprendere che il mio cuore non smetterà mai di provare e che lottare contro il nostro sentire è una battaglia persa in partenza.

Questa estate ho ripreso in mano la mia vita, ho deciso di vivermi a pieno tutto quello che la vita ci regala: esperienze, viaggi e persone meravigliose. Ho accolto e lasciato andare senza tentennamenti o ripensamenti.

Oggi cerco di dedicare il tempo libero alle mie passioni, agli amici, a nuove situazioni che mi portano a sperimentare zone lontane da quella di confort e che mi possono arricchire come professionista e come persona.

Ho trovato a scuola non solo colleghi, ma anche amici coi quali condividere il lavoro e del tempo fuori aula. Mi sento apprezzato, riconosciuto ed amato per quello che sono e che faccio ogni giorno, mi sento finalmente a casa e per la prima volta so dove vorrò stare in futuro.

Con i miei ragazzi non smetto di sperimentare metodologie e strumenti innovativi perché mi piace sfidarli, scoprire le loro capacità, resistenze e difficoltà per cercare di prepararli al futuro, alle sfide della vita e credo che molti di loro alla fine mi ringrazieranno di tutto quello che svolgo per e con loro.

Osservo quel futuro incerto che non ci deve mai e poi mai spaventare o frenare.

Per il 2026 vorrei tornare nella mia seconda casa, quel continente lontano che mi ha da subito accolto e fatto sentire al sicuro e felice.

Mi aspetto l’arrivo dell’amore?

Credo di essere pronto ad accoglierlo e lo vorrei nel modo più inaspettato che ci sia. Dev’essere capace di bloccare i miei pensieri, il mio respiro e allargare la mia più intima fantasia. Qualcuno che riesca a vedere tutto il mondo che racchiudo e che sappia quanto speciale possa essere avermi nella sua vita. Al momento continuerò a dare amore alle persone che hanno scelto di starmi vicino, a tutti coloro che vorranno da me un consiglio o una mano. Per me essere utile significa amare.

Voglio continuare a lavorare sull’equilibrio tra lavoro e tempo libero, tra lezioni, verifiche, interrogazioni e scrittura, lettura, serie TV, sport, yoga e meditazione.

Un viaggio non è altro che la scoperta di due mondi affini: quello esterno e quello interno. Quando inizi a scoprire il primo arricchisci il secondo, quando riempi il secondo comprendi il primo.

Auguro a tutti voi un anno pieno, ricco, semplice e allo stesso tempo complesso, lineare e con tante curve e che alla fine vi faccia sentire diversi, speciali e unici.

Non aspettatevi mai di essere compresi e accettati dal mondo, siete voi stessi il vostro mondo nel quale l’unico giudizio che conta è e sarà sempre il vostro.

A chi si è allontanato auguro tutto il bene del mondo, non dobbiamo mai trattenere, giudicare o aspettarci qualcosa.

Le azioni definiscono e completano quello che mille parole non sono mai in grado di spiegare.

Che ogni fine insegni e che ogni inizio sia una vera e profonda opportunità.

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