Una volta si diceva: “bene o male, l’importante è che se ne parli”.
Che possa piacere o meno Chiara Ferragni e Fedez sono una coppia che ha rappresentato, e che rappresenta ancora oggi, la famiglia italiana di questo stravagante e pazzo millennio.
Lei stilista e brand di se stessa, lui cantante rap e molto altro. Due imprenditori di successo che hanno fatto della loro unione un prodotto da commercializzare e da spendere in rete e nel mondo dei social media.
La loro unione non è però solo commercio, vi è di mezzo un matrimonio che comporta obblighi e impegni morali, educativi, relazionali, sociali ed emotivi. Dalla loro unione sono nati due bambini che crescono in mezzo ai riflettori e che, nolenti e dolenti, partecipano in modo attivo alle vicende di questa coppia da costanti copertine.
Le ultime vicende di Chiara sono state uno tsunami che non ha investito solo lei e la sua società, ma anche lui, i suoi business e la loro famiglia. La credibilità del loro percorso è stata minata e in mezzo a questa tempesta mediatica vi è sempre la capacità di dover gestire problematiche, la maturità di aiutarsi, di ascoltarsi, di venirsi incontro, di sapersi ascoltare e forse anche perdonare.
Questo è il punto focale di qualsiasi storia d’amore: gioire delle cose belle ed avere inoltre la capacità e gli strumenti per affrontare quelli brutti, complicati e quasi irreparabili.
Il maestro Eugenio Finardi cantava in un suo celeberrimo album la forza dell’amore, intesa come quella spinta ad andare oltre tutto e tutti, quella capacità di mettere il noi davanti al proprio io e quel desiderio di non mollare quando vorresti solo scappare.
Che tu sia povero o ricco l’amore non guarda in faccia il tuo portafoglio, il potere e il successo, ti mette a nudo, ti scopre e ti chiede quanto saresti disposto a lottare pur di non perderlo e ti chiede, in modo crudo ed esplicito, se questo che stai vivendo è amore vero.
La domanda che oggi questa coppia si deve porre in modo diretto e onesto è proprio questo: “quanto siamo disposti a rinunciare per restare un noi?”.
Non posso che augurare a loro e alla loro famiglia la maturità di fare la giusta scelta, non solo come coppia, ma come genitori.
Un conto è il successo, i soldi, la fama e la notorietà, dall’altra vi è l’intimità, i sentimenti, i ricordi, le gioie, le paure e le difficoltà che devono rimanere una questione personale e intima, dove nessuno dovrebbe metterci bocca o mano.
Al termine di ogni percorso sentimentale vi è un fiume di sensazioni che vanno sempre rispettate, mai discusse o sfruttate per una copia o un click in più.
Rispetto sempre verso il nostro sentire.

