Ci risiamo.
Ieri plenaria con i colleghi della Commissione per conoscere il Presidente e organizzare il lavoro ed oggi pausa prima del fatidico giorno d’inizio di questa nuova e avvincente sessione degli Esami di Stato.
Come sarร questo esame semplificato?
Se ripenso al passato e mi metto a ragionare da docente direi facilitato e breve ma, se mi metto dal punto di vista dei candidati e delle loro famiglie, complicato e ostico. Se vogliamo trovare un giusto compromesso lo potremmo definire semplificato e in parte ostico.
La sua semplificazione รจ dovuta alla pandemia ma non tutto il male viene poi per nuocere.
Resta oramai un ricordo lontano le sei estenuanti e calde ore necessarie per scrivere un tema d’italiano e sviluppare la seconda prova d’indirizzo, formulata e calata dall’alto da parte del Ministero (chi realmente la preparasse resta per me ancora uno dei grandi misteri dell’Universo). Ricordo le volte che abbiamo dovuto modificare o semplificare il testo originario per poterla adattare al programma svolto e al livello medio della classe. Immaginatevi la fatica nel placare l’ansia di tutti coloro che non erano abituati a spostarsi di un solo centimetro al di fuori dei confini dettati dai classici esercizi propinati dal libro di testo.
In parte ostico perchรฉ questo colloquio non si dovrebbe piรน basare sulle conoscenze (ogni studente รจ giร stato scrutinato a giugno con attribuzione del credito formativo) ma si dovrebbe basare sulle competenze.
Quali di esse dovrebbero essere giudicate o quantomeno evidenziate durante il colloquio?
Certamente la capacitร di collegare un argomento alle diverse discipline (il famoso concetto di interdisciplinarietร ) oppure l’abilitร di generare un pensiero critico su un tema trattato e discusso in classe. Un ultimo aspetto importante da sottolineare รจ la capacitร dello studente di reggere lo stress e di saper gestire al meglio il tempo a sua disposizione.
La struttura del colloquio orale non รจ libera ma vincolata da alcuni punti chiave nei quali รจ richiesto allo studente di dimostrare abilitร di sintesi nel relazionare i propri elaborati ed esperienze maturate in passato. L’unico punto del colloquio dove lo studente puรฒ riscontrare difficoltร รจ l’argomento proposto dalla Commissione nel quale ogni candidato รจ tenuto a spaziare e muoversi all’interno delle diverse discipline studiate (non obbligatoriamente devono essere toccate tutte).
Mi piace questa formula temporanea e alternativa a quella originaria?
Assolutamente si.
E’ una formula definitiva e completa?
No, un punto di partenza dal quale ragionare in futuro per renderla sempre piรน moderna e innovativa.
Buon esame a tutti gli studenti d’Italia.

