π™»πšŠ πšπšžπš›πšŠ πšŸπšŽπš›πš’πšπšŠΜ€

π™»πšŠ πšπšžπš›πšŠ πšŸπšŽπš›πš’πšπšŠΜ€

In questi giorni non si placano le polemiche sul caso della prof.ssa di Rovigo, colpita da un pallino di gomma sparato in classe durante una lezione, il tutto ripreso dai ragazzi e caricato in rete nella ricerca della viralitΓ  dell’evento accaduto.

Su quanto accaduto Γ¨ intervenuta la famosa comica e presentatrice Luciana Littizzetto, la quale ha sostanzialmente parlato della probabile difficoltΓ  che questa docente ha dovuto affrontare nella costruzione di una relazione efficace con quella classe.

Premetto che l’evento accaduto Γ¨ da condannare. Nessuno puΓ² permettersi di portare a scuola una pistola ad aria compressa, utilizzare i pallini di gomma contro altri, filmare quanto accaduto in aula e rendere pubblica una lezione.

La comica torinese, dopo le giuste premesse del caso, ha voluto spingersi oltre, cercando di comprendere i motivi per i quali alcuni studenti abbiano deciso di progettare in modo consapevole una β€œbravata” che avrebbe potuto costare molto caro alla docente di turno.

La sua intervista radiofonica ha fatto emergere una dolorosa veritΓ , scomoda per molti, ma risaputa da chi lavora in questo ambito. Non tutti i docenti possiedono le competenze di base per poter gestire una relazione con gli adolescenti.

Ogni relazione richiede il rispetto reciproco, scontato e ovvio in passato, oggi da guadagnarsi in aula e da alimentare e sostenere quotidianamente.
La capacitΓ  di far breccia nelle menti e nel cuore di uno studente Γ¨ un processo lungo e complesso. I ragazzi di oggi non si fidano degli adulti, non li rispettano e soprattutto non li temono piΓΉ.
A volte lo studente ti sfida, ti mette alla prova, vuole capire fino a che punto sei disposto a sopportarlo, ascoltarlo e aiutarlo.
Per alcuni di loro alzare la voce, richiamarli e rimproverarli, inserire una nota sul registro o una sanzione disciplinare, non sono altro che premi al loro desiderio di attenzione, emulazione e smania di protagonismo.
Gli adolescenti fiutano la tua insicurezza, la tua paura, ogni tua incertezza e imprecisione per poi utilizzarli contro di te. Sono furbi e astuti nel colpirti dove ti vedono fragile e vulnerabile. .
Fare oggi il docente richiede un equilibrio interiore che devi avere di tuo. Occorre dosare empatia e self control, viaggiando lungo un binario stretto e fatto di curve pericolose.
Ogni giornata e ogni ora di lezione Γ¨ diversa. A volte occorre essere severi e rigidi, in altri occorre essere comprensivi e amorevoli.
Ogni classe Γ¨ composta da un gruppo eterogeneo di adolescenti presi da picchi di euforia ed altri di forte disagio e depressione.
La capacitΓ  di leggere lo stato emotivo del gruppo ti permette di modificare la velocitΓ  di crociera e di rendere le lezioni partecipative ed efficaci a seconda del loro altalenante umore.
Essere una guida, un esempio e un punto di riferimento, Γ¨ un traguardo sempre piΓΉ complesso perchΓ© questo latente stato stazionario Γ¨ sempre messo in discussione e il compromesso diviene una lotta di poteri tra diverse forze.

Se pensate al docente di tanti anni fa potete cancellare il ricordo e scordarvi di quel vecchio e arcaico pensiero. Oggi tutto cambia alla velocitΓ  della luce e le generazioni future saranno portatori di nuovi stimoli, sfide e scontri da affrontare e da risolvere.

Urge una valigia ricca e piena di abilitΓ , competenze e conoscenze.

Condividi

Iscriviti alla NewsLetter

Rimani aggiornato

Vedi Gli altri

I colori del cuore

Sii felice

Ora che sei lontana da me e dalla mia vita te lo posso urlare: β€œ Se non posso averti, se non posso amarti, se non

I colori del cuore

L’appeso

Sapete cosa ci rende non vivi?  L’attesa che qualcosa o qualcuno possa cambiare. L’idea che quella persona possa fare un passo indietro, ricredersi e comprendere

Hai qualche tema da propormi o da approfondire?

Contattami