In questi giorni non si placano le polemiche sul caso della prof.ssa di Rovigo, colpita da un pallino di gomma sparato in classe durante una lezione, il tutto ripreso dai ragazzi e caricato in rete nella ricerca della viralitΓ dellβevento accaduto.
Su quanto accaduto Γ¨ intervenuta la famosa comica e presentatrice Luciana Littizzetto, la quale ha sostanzialmente parlato della probabile difficoltΓ che questa docente ha dovuto affrontare nella costruzione di una relazione efficace con quella classe.
Premetto che lβevento accaduto Γ¨ da condannare. Nessuno puΓ² permettersi di portare a scuola una pistola ad aria compressa, utilizzare i pallini di gomma contro altri, filmare quanto accaduto in aula e rendere pubblica una lezione.
La comica torinese, dopo le giuste premesse del caso, ha voluto spingersi oltre, cercando di comprendere i motivi per i quali alcuni studenti abbiano deciso di progettare in modo consapevole una βbravataβ che avrebbe potuto costare molto caro alla docente di turno.
La sua intervista radiofonica ha fatto emergere una dolorosa veritΓ , scomoda per molti, ma risaputa da chi lavora in questo ambito. Non tutti i docenti possiedono le competenze di base per poter gestire una relazione con gli adolescenti.
Ogni relazione richiede il rispetto reciproco, scontato e ovvio in passato, oggi da guadagnarsi in aula e da alimentare e sostenere quotidianamente.
La capacitΓ di far breccia nelle menti e nel cuore di uno studente Γ¨ un processo lungo e complesso. I ragazzi di oggi non si fidano degli adulti, non li rispettano e soprattutto non li temono piΓΉ.
A volte lo studente ti sfida, ti mette alla prova, vuole capire fino a che punto sei disposto a sopportarlo, ascoltarlo e aiutarlo.
Per alcuni di loro alzare la voce, richiamarli e rimproverarli, inserire una nota sul registro o una sanzione disciplinare, non sono altro che premi al loro desiderio di attenzione, emulazione e smania di protagonismo.
Gli adolescenti fiutano la tua insicurezza, la tua paura, ogni tua incertezza e imprecisione per poi utilizzarli contro di te. Sono furbi e astuti nel colpirti dove ti vedono fragile e vulnerabile. .
Fare oggi il docente richiede un equilibrio interiore che devi avere di tuo. Occorre dosare empatia e self control, viaggiando lungo un binario stretto e fatto di curve pericolose.
Ogni giornata e ogni ora di lezione Γ¨ diversa. A volte occorre essere severi e rigidi, in altri occorre essere comprensivi e amorevoli.
Ogni classe Γ¨ composta da un gruppo eterogeneo di adolescenti presi da picchi di euforia ed altri di forte disagio e depressione.
La capacitΓ di leggere lo stato emotivo del gruppo ti permette di modificare la velocitΓ di crociera e di rendere le lezioni partecipative ed efficaci a seconda del loro altalenante umore.
Essere una guida, un esempio e un punto di riferimento, Γ¨ un traguardo sempre piΓΉ complesso perchΓ© questo latente stato stazionario Γ¨ sempre messo in discussione e il compromesso diviene una lotta di poteri tra diverse forze.
Se pensate al docente di tanti anni fa potete cancellare il ricordo e scordarvi di quel vecchio e arcaico pensiero. Oggi tutto cambia alla velocitΓ della luce e le generazioni future saranno portatori di nuovi stimoli, sfide e scontri da affrontare e da risolvere.
Urge una valigia ricca e piena di abilitΓ , competenze e conoscenze.

